Amministrativo

Agente penitenziario sospeso per un «Mi piace» su Facebook contrario all'amministrazione

di Francesco Machina Grifeo

Scatta la sospensione dal servizio per l'agente di polizia penitenziaria che metta “Mi piace” alla notizia pubblicata su Facebook del suicidio di un detenuto all'interno della struttura carceraria in cui lui stesso lavora perché «può comportare un danno all'immagine dell'amministrazione». Lo ha stabilito ilTar Lombardia, ordinanza 19 maggio 2016 n. 246, respingendo l'istanza cautelare dell'agente che chiedeva l'annullamento del decreto adottato dal Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria con il quale, il 29 luglio 2015, gli veniva irrogata la sanzione ...


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