Amministrativo

Nessuno deve sapere il nome del Comune sciolto per mafia

di Guglielmo Saporito

Privacy e giustizia amministrativa in cerca d’intesa sulla pubblicazione dei nomi delle parti litiganti. Un recente episodio è quello espresso dalla sentenza Tar Lazio 22 agosto 2015 n. 10899 , sullo scioglimento per condizionamento mafioso di un consiglio comunale calabro. Gli argomenti trattati sono delicati, perché individuano i rapporti tra potere politico e consorterie locali; il verdetto finale è sfavorevole agli amministratori pubblici, che in gruppo (sindaco e consiglieri comunali), si erano rivolti al Tar contestando il decreto ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?