Amministrativo

Ansia da “lavavetri”, il Tar deciderà sul diritto al risarcimento dell'automobilista

Francesco Machina Grifeo

Sarà il giudice amministrativo a dover decidere se il comune di Udine dovrà risarcire un puntiglioso automobilista per il «danno esistenziale» derivante dal «disagio» e dall'«ansia» provocati dalla continua presenza dei "lavavetri" ai semafori. Lo hanno deciso le Sezioni unite della Corte di cassazione, sentenza 13568/2015 , chiarendo che in questi casi non è configurabile un «diritto soggettivo» ma semmai un «interesse legittimo» del cittadino all'adozione da parte dell'ente di provvedimenti «contingibili ed urgenti» per tutelare la «sicurezza urbana». ...


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