Amministrativo

Appalti, colpa grave oggettiva anche se non consapevole di errati requisiti di qualificazione

di Francesco Clemente

Q
D
DContenuto esclusivo QdL

L'impresa che non controlla la veridicità dei propri requisiti di qualificazione , consapevole o meno di usare tali atti falsi, risponde sempre di colpa grave “oggettiva” data l'importanza e la durata dei benefici che ne derivano in termini di appalti, per cui va esclusa dalle gare, con l'annullamento di tutti gli atti accertati come contraffatti. L'ha stabilito il Consiglio di Stato nella sentenza n. 468/2015, depositata dalla Sesta sezione il 2 febbraio scorso. I giudici hanno condiviso la ...


Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?