Amministrativo

Se il vincitore non dichiara un reato «privato» l’aggiudicazione dell’appalto resta valida

di Francesco Clemente

Se il precedente penale del soggetto in gara non si riferisce a reati commessi in danno dello Stato o che incidono sulla sua moralità professionale, l'appalto pubblico è valido anche se nella domanda di partecipazione non è stata dichiarata una condanna per omicidio colposo. Lo ha stabilito il Tar della Sicilia, sede di Palermo, con la sentenza n. 3331/2014 , depositata il 16 dicembre scorso dalla Prima sezione. I giudici hanno dato ragione a una società attiva nel ...


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