IL NUMERO DEI VOTANTI DEV'ESSERE VERBALIZZATO

LA DOMANDA Per la nomina del nuovo amministratore, la maggioranza dei presenti all'assemblea ha espresso millesimi inferiori alla metà del valore dell'edificio. Nel verbale non risultano riportati i millesimi di ciascun condomino e si legge che la nomina è avvenuta all'unanimità. L'amministratore uscente, presente all'assemblea, ha precisato, verbalmente, al nuovo che dopo la prima votazione anche i dissenzienti hanno ripiegato su un unico candidato, che risulterebbe nominato all'unanimità, come dalla sottoscrizione del verbale. Dal documento stesso non risultano le motivazioni della seconda votazione.È regolare e valida la nomina del nuovo amministratore? Che valore legale ha la successiva precisazione dell'amministratore uscente, la quale non è stata riportata nel verbale? Che valore ha la sottoscrizione del verbale come sopra riportato? Quali eventuali azioni è possibile esperire se la nomina non è valida?

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