IL RIPARTO DELLE SPESE PER IL MURETTO DI CONFINE

LA DOMANDA Abbiamo proposto un'assemblea congiunta al condominio confinante, prima di decidere il rifacimento di un muretto di base, con paletti e rete metallica sul perimetro di confine, che il loro amministratore intende imporci di ripristinare, assegnando i lavori a una ditta scelta dai suoi amministrati quattro mesi fa, ripartendo le spese a metà.L’area cortilizia che accomuna i due fabbricati, amministrati da persone diverse, è separata dal muretto in parola, eretto 40 anni fa dall’ex Iacp (Istituto autonomo case popolari), unico proprietario, poco prima di vendere gli appartamenti di edilizia popolare “a riscatto” ai singoli affittuari. Né Iacp né altri eseguirono il “frazionamento catastale” dell’area, oggi catastalmente “unica” e priva di confini.Preciso che i condòmini confinanti sono il doppio di quelli del nostro fabbricato e non esistono millesimi comunitari. Come ripartire gli oneri e stabilire, anche per futuri lavori “comuni”, maggioranze, tempi, ditte, per evitare patti leonini?

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