IL CONDOMINIO MINIMO SI SCIOGLIE ALL'UNANIMITÀ

LA DOMANDA La risoluzione 74/E del 2015 ha chiarito che per le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione - realizzati su parti comuni di condomìni minimi - la fruizione della detrazione è subordinata alla richieste del codice fiscale del condominio. La circolare 3/E del 2 marzo 2016 specifica che, in assenza del codice fiscale del condominio, i contribuenti, per beneficiare della detrazione sui lavori realizzati, possono inserire nei modelli di dichiarazione le spese sostenute, utilizzando il codice fiscale del condomino che ha effettuato il relativo bonifico.Tre fratelli proprietari, indotti in "eccesso burocratico" dalla circolare 74/E, hanno costituito un condominio minimo. Alla luce della circolare 3/E/2016 (secondo cui devono ritenersi superate «le indicazioni fornite con la circolare n. 11/E del 2014 e con la risoluzione n.74/E del 2015»), possono sciogliere il condominio minimo? Se sì, con quale procedura?

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