ONERI PLURIENNALI E AVVIO DELL'AMMORTAMENTO

LA DOMANDA Una società, per accrescere la produzione, ha iniziato anche una nuova attività. Ha dunque affittato un capannone e acquisito in leasing macchinari, sostenuto costi su beni di terzi (capannone) per l'adeguamento e altre spese generali per l'affitto dei locali e per personale addetto alle pratiche del nuovo sito e dedicato al coordinamento dei lavori di start-up. Tali costi sostenuti nel 2016, pari a circa un milione di euro, non essendo il sito entrato in funzione e non avendo quindi generato ricavi, si vorrebbero capitalizzare (alla voce B1, costi di ampliamento) quali costi di start-up del nuovo sito.Nel 2016 il sito non è entrato in produzione per mancanza delle necessarie autorizzazioni, pertanto non ha generato ricavi; in considerazione di ciò, non sono stati contabilizzati ammortamenti. Nel 2017 sono state rilasciate le autorizzazioni, il sito è entrato in produzione e ha generato ricavi, per cui si procederà all'ammortamento nel limite della vita utile di cinque anni. È corretto questo tipo di comportamento?

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