ANCHE L'ILLUMINAZIONE SEGUE IL CRITERIO DI UTILITÀ

LA DOMANDA Amministriamo un condominio da circa 25 anni e ripartiamo le spese di pulizia e illuminazione della scala secondo criteri di ripartizione consolidati e basati sull'unica tabella di proprietà, che ci risultano applicati anche prima della nostra gestione.Un condomino chiede di correggere questo tipo di riparto, perché ritiene che tali spese debbano essere ripartite in base all'articolo 1123, 2° comma, del Codice civile: cioè applicando il criterio di proporzionalità dell'altezza di piano, senza ulteriori correttivi. Dobbiamo quindi applicare il criterio indicato dal condomino, senza l'approvazione preventiva dell'assemblea? Il criterio proposto dal condomino risponde pienamente al contenuto dell'articolo 1123, 2° comma? Oppure il compito va affidato a un tecnico abilitato per la redazione di una nuova tabella?

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