SQUILIBRIO TRA FABBISOGNI IN TEMA DI RISCALDAMENTO

LA DOMANDA Abito in un condominio con riscaldamento centralizzato, di venti unità abitative. Nell'anno termico 2016-2017 è stata attivata la contabilizzazione del calore, con la relativa ripartizione, come da Dlgs 141/2016 (70% su base volontaria e 30% su base involontaria). Abbiamo cinque unità sfitte e una caldaia dei primi anni 90. Da una parziale analisi dei consumi per singolo condomino, si rileva che i minori costi sono soprattutto nelle proprietà sfitte (com'era prevedibile), ma per gli altri le spese sono in linea con gli anni precedenti, al più con risparmi irrisori. Quali le azioni da mettere in campo?

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