SILENZIO-ASSENSO AMMESSO SE I PAGAMENTI SONO OK

LA DOMANDA Qualche giorno fa a mia madre è arrivata una raccomandata da parte del Comune di residenza, che la invita a integrare la domanda di condono edilizio presentata nel lontano 1986, con un computo metrico estimativo delle opere realizzate abusivamente, utilizzando i valori attuali. Preciso che per l'immobile, all'epoca del condono, è stata fornita tutta la documentazione richiesta dall'articolo 35 della legge 47/1985 (che non prevede un computo metrico). Il Comune dichiara che questo gli serve per il calcolo e il pagamento degli oneri concessori. Può l'ente locale chiedere, a distanza di 30 anni, la documentazione che definisce mancante?

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