RIPARTIZIONE DELLE SPESE NEL «RENT TO BUY»

LA DOMANDA Ho letto che la formula del rent to buy è nata per venire incontro a futuri acquirenti che non possono accedere con facilità a un mutuo. Chiedo come la legislazione tutela le parti (acquirente e venditore) in caso di recesso di una delle due e, in particolare, qualora il conduttore futuro acquirente intenda eseguire un intervento di ristrutturazione sull'immobile. È evidente che, se costui inizia i lavori di demolizione e li abbandona, si determina una situazione a sfavore del venditore, mentre, se ha effettuato interventi che hanno accresciuto il valore dell'immobile, l'affittuario dovrebbe dimostrare le spese sostenute.

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