PER IL RECUPERO DELLE SPESE SI PUÒ CAMBIARE LEGALE

LA DOMANDA Mia suocera è risultata vittoriosa in una controversia civile, con sentenza di primo grado non impugnata e divenuta esecutiva. La parte soccombente è stata condannata al pagamento delle spese processuali sostenute da mia suocera, liquidate per un importo complessivo di circa 3mila euro. Quando è stato conferito il mandato al legale di fiducia, fu pattuito un compenso di mille euro, interamente liquidato allo stesso all'inizio della controversia. Preciso che il difensore di fiducia non ha chiesto, con istanza nel corso della causa, la "distrazione delle spese" a suo favore, così come previsto dall'articolo 93 del Codice di procedura civile. La sentenza è esecutiva dal mese di maggio 2015, e il legale di fiducia sostiene che l'importo delle spese processuali è di sua spettanza, però non ha mai avviato l'iter per il recupero e non ha mai contattato il cliente. Mia suocera, per il recupero delle spese quantificate in sentenza, può conferire l'incarico a un altro legale?

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