ANCHE LA SCRITTURA PRIVATA È IDONEA ALLO SCIOGLIMENTO

LA DOMANDA Alcuni soci di una società semplice, costituita con atto pubblico in quanto proprietaria di beni immobili, hanno sciolto la società, tramite una scrittura privata con firma autenticata da un notaio. Questi soci si sono legittimati, dichiarando di effettuare l'aggiornamento del libro soci e deliberando l'assegnazione dei beni immobili a tutti i presenti. Successivamente la scrittura privata è stata trascritta alla Conservatoria immobiliare con il conseguente trasferimento di proprietà dei beni immobili. Nella scrittura privata erano previsti il pagamento dell'Iva e la cancellazione della società. L'Iva non è stata mai pagata, la società risulta ancora proprietaria di beni immobili e non esiste aggiornamento nel libro soci.Si chiede se la scrittura privata con firma autenticata è idonea a sciogliere una società costituita con atto pubblico e, conseguentemente, se è valido il trasferimento dei beni immobili indicati nella scrittura privata.

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?