SE LA STRADA È PROPRIETÀ DELLA DITTA INDIVIDUALE

LA DOMANDA Abito in un condominio di 16 appartamenti, situato alla fine di una strada chiusa e privata. Ai lati di questa strada esistono delle villette con giardino e cancelletto pedonale. I parcheggi purtroppo sono insufficienti e vorremmo regolamentarli per evitare discussioni.L’impresa venditrice, sul nostro atto notarile, ha scritto che tutte le strade e l’acquedotto sono e rimangono di esclusiva proprietà della ditta costruttrice con obbligo del condominio, pienamente accettato dalla parte acquirente anche per i suoi aventi causa, di sostenere tutte le spese e la loro manutenzione ordinaria e straordinaria, in concorso con gli altri utenti, e tra queste strade rimane quella posta al di fuori del complesso, ma destinata al servizio dello stesso e di altre proprietà.Di fatto, ora i proprietari delle villette occupano i posti auto con moto e altro, altri hanno aperto dei passi carrabili, pare autorizzati dal Comune. Lo possono fare? Può intervenire un giudice per regolamentare la situazione?

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