CESSIONE AGEVOLATA SENZA PASSAGGI SOCIETARI

LA DOMANDA In una Snc (società in nome collettivo), costituita da quattro soci e quattro amministratori con poteri di firma congiunta, sussiste un dissidio tra i soci/amministratori, che, di fatto, impedisce di prendere decisioni condivise. Tre soci/amministratori su quattro vorrebbero procedere all’assegnazione degli immobili di proprietà della società, utilizzando le agevolazioni previste dalla legge di Stabilità 2016, che hanno validità limitata fino 30 settembre 2017. Se il quarto socio non dovesse dare il proprio assenso, senza offrire una valida motivazione o proposte alternative, gli altri tre potrebbero chiamare in causa questo socio dissenziente, e citarlo per i danni che il suo comportamento, contrario e non propositivo, ha cagionato, facendo decorrere i termini per fruire delle agevolazioni di legge? I danni potrebbero essere valutati come differenziale tra la tassazione dell’operazione di assegnazione a regime e quella di vantaggio?

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