LA PROPRIETÀ ESCLUSIVA DEVE ESSERE PROVATA

LA DOMANDA Abito in un condominio dotato di impianto fotovoltaico esistente dall'origine. Il costruttore, pur non avendo inserito né nel regolamento di condominio né negli atti di acquisto una espressa riserva di proprietà dell'impianto, sostiene che sia di sua proprietà esclusiva e mantiene la titolarità del rapporto con il Gse, avendo intestato le utenze del condominio. Beneficia, pertanto, del contributo erogato dal Gse, mentre pretende dal condominio il rimborso della differenza tra costi di energia elettrica e contributo scambio sul posto. Il costruttore detiene la maggioranza assoluta dei millesimi e in assemblea vota contro la richiesta di volturazione delle utenze e del contributo. Chiedo se l'impianto possa di fatto essere considerato parte comune e pertanto il costruttore non possa rifiutarsi di cedere il contributo. Chiedo inoltre se, in sede di delibera, la sua posizione possa considerarsi in conflitto di interesse e quindi debba essere escluso anche dalla votazione.

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