IL CAMBIO DI CONTRATTO NON RIDUCE LA RETRIBUZIONE

LA DOMANDA Il mio quesito riguarda la variazione del Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) per subentro. La ditta cedente applica il contratto della panificazione artigiani, prevedendo una retribuzione lorda mensile comprensiva di paga base più contingenza e indennità speciale che corrisponde alla quattordicesima mensilità (variazione stabilita dal Ccnl panificazione del 1999). La ditta cessionaria applicherà, invece, il Ccnl pubblici esercizi, il quale prevede una retribuzione lorda mensile comprensiva di paga base più contingenza (in questo Ccnl la quattordicesima mensilità viene corrisposta con una ulteriore mensilità nel mese di giugno).È regolare, per la ditta cessionaria, applicare una retribuzione mensile che di fatto è minore, in quanto la quattordicesima viene corrisposta in unica soluzione a giugno e non mensilmente, come previsto dal Ccnl della ditta cedente? Oppure i diritti sulla retribuzione che il lavoratore ha acquisito con il vecchio contratto non si possono modificare?

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