I CRITERI PER OTTENERE LA VARIAZIONE

LA DOMANDA Sono proprietario di un fondo posto al piano terra, con sporto su strada, adibito ad autorimessa di pertinenza della mia abitazione, originariamente in categoria C/1. Previa presentazione della Dia (dichiarazione inizio attività) per cambio di destinazione d'uso da negozio a garage, è stato depositato a giugno 2011 il Docfa (documento catasto fabbricati), al fine di realizzare il passaggio da C/1 a C/6. A novembre 2016 mi è stato notificato un avviso di accertamento con variazione di rendita in C/1, a rettifica di un successivo Docfa da me depositato riguardante variazioni planimetriche interne, adducendo che il fondo possiede caratteristiche e dotazioni impiantistiche analoghe a quelle di unità immobiliari limitrofe censite C/1. Il fondo è privo di riscaldamento, non possiede un servizio igienico e ha le fosse biologiche condominiali nel vano principale fronte strada.Sussiste un vizio procedurale nel variare la categoria catastale rettificando un Docfa che ha come oggetto variazioni interne, e non modifica della categoria? Esistono i presupposti giuridici per opporre ricorso?

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