CONTABILIZZATORI INSTALLATI SENZA COSTI FISSI

LA DOMANDA Faccio parte di un condominio con 16 proprietari. Abbiamo approvato il preventivo (di circa 27.000 euro) per l'adeguamento di legge che impone l'inserimento dei contabilizzatori. Abbiamo deciso per un solo contabilizzatore all'ingresso di ogni abitazione servita.Durante l'assemblea è stata effettuata una simulazione orientativa di spesa per ognuno dei condòmini (suppongo attraverso le tabelle millesimali di proprietà), dalle quale veniva fuori una mia spesa piuttosto (possiedo una piccola mansarda con tre termosifoni). A distanza di due settimane è arrivata una e-mail attraverso Pec (posta elettronica certificata), che comunica la ripartizione dei costi, con una spesa per me superiore alla precedente, dai quali si evince un importo fisso per ognuno, così giustificato: "Intervento completo per n. 1 centralina (contatore di calore, cronotermostato ambientale, collegamenti elettrici, opere murarie)".Si tratta di opere straordinarie su servizi comuni. Perché questo costo fisso? Non dovrebbe essere suddiviso il tutto per millesimi di proprietà, come stabilito dall'articolo 1123 del Codice civile?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?