AMMINISTRATORE-CONDOMINO CON COMPENSI IN FATTURA

LA DOMANDA Sono proprietario di un appartamento e contemporaneamente amministratore del condominio dello stesso edificio. Ogni anno viene approvato il preventivo delle spese ordinarie del condominio, tra le quali sono previsti sia il compenso di amministratore, sia la quota a mio carico che ammonta a 200 euro l’anno. Generalmente, alla fine dell’anno, percepisco un compenso ridotto, in quanto rinuncio all’importo di 200 euro ed emetto la parcella fiscale per la differenza, cioè per quello che effettivamente percepisco, in quanto l’assemblea di condominio approva il rendiconto riportante la compensazione (che risulta nella contabilità condominiale) con la quota a mio carico. L’interpretazione a mio parere discende direttamente dalla legge, articolo 1241 e seguenti: estinzione per compensazione. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo se il comportamento adottato possa ritenersi legittimo.

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