IL SUPERCONDOMINIO NON «SOMMA» I QUORUM

LA DOMANDA Il nostro complesso residenziale è composto da tre condomìni e un supercondominio. Nel corso dell'assemblea ordinaria di chiusura esercizio, una volta accertata la sua validità, si procede a deliberare sui vari argomenti all'ordine del giorno. Il presidente non chiede di votare a ciascun condominio, ma chiede una votazione unica, e questo sempre su ogni argomento. Se, per esempio, tutti sono d'accordo, la delibera diventa "all'unanimità". Però, consultando il risultato delle votazioni, condominio per condominio, si rileva che non tutti e tre raggiungono il quorum. Risulta evidente che i voti di un certo condominio suppliscono a quelli insufficienti di altri. L'amministratore afferma che la delibera unica per i tre condomìni è quella valida. È regolare questa procedura, oppure è più corretto che le votazioni debbano avvenire condominio per condominio?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?