ABUSO SULLA PARTE COMUNE SANABILE CON L'OK DI TUTTI

LA DOMANDA Una signora ha un’abitazione contigua ad altre e prospiciente ad un'area di corte in comune con altri fabbricati (circa 20). Questa abitazione presenta al primo piano un piccolo bagno a sbalzo sulla corte.Nel '98, per esigenze strutturali, la proprietaria ha realizzato senza autorizzazione due pilastri 30x30 in muratura a sostegno del bagno, che appoggiano direttamente sulla corte. Per sanare questi pilastri, il comune chiede l’autorizzazione degli altri comproprietari della corte, cosa estremamente difficile da ottenere. La corte ha funzione di accesso alle varie unità e, essendo comune, si va ad applicare la disciplina del condominio che, in questo caso, è tale solo di fatto. Preciso che l’area sottostante il bagno delimitata dai pilastri rimane corte comune e l’opera in sé non reca danno nessuno.Per risolvere il problema dell'autorizzazione degli altri comproprietari, vorrei capire se è possibile sfruttare l’articolo 1102 del Codice civile.

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