NIENTE DOPPIE SPESE PER CHI «CITA» IL CONDOMINIO

LA DOMANDA In un condominio, formato da due scale, di cui una già dotata di ascensore, si è presentata in assemblea la proposta di installare un impianto di ascensore anche nella seconda scala, data la presenza di condòmini disabili (uno anche con trattamento economico di sostegno). Le unità sono in totale 13 (una è l’ex portineria condominiale, in comproprietà con un altro condominio confinante).Il gruppo a favore può raggiungere la maggioranza in base ai millesimi, ma non per il numero delle teste. Stante l’insistenza nel negare la possibilità dell’ascensore, si è agito per vie legali, chiamando in causa il condominio. Si è giunti alla obbligatoria mediazione. Le spese di legge di circa 500 euro vengono chieste sia al gruppo dei favorevoli che a quello dei contrari. Quelle riferite al condominio devono essere ripartite tra tutti i condòmini o solo tra quelli contrari? Se il condominio viene condannato, le spese legali e gli indennizzi dovranno essere a carico di tutti i condòmini o solo di quelli dissenzienti?

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