COSÌ IL CONIUGE SUPERSTITE DISPONE DELL'ABITAZIONE

LA DOMANDA Due coniugi sono comproprietari di un appartamento, in cui risiedono. Un coniuge muore e lascia per testamento l’usufrutto della casa in cui risiedevano all’altro coniuge. Vi sono anche tre figli, a cui vengono lasciati per testamento altri beni. Con testamento è stato convenuto che tutto quello di cui il testatore non ha disposto sia devoluto per legge, cioè un terzo alla moglie e due terzi ai tre figli. Oltre all'usufrutto, un terzo della metà della casa familiare va dunque alla moglie, che raggiunge la quota complessiva del 66,66 per cento, mentre ognuno dei figli sarà proprietario dell'11,11 per cento. Può il coniuge superstite concedere l’usufrutto della casa a due figli e dare la nuda proprietà al terzo?

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