CRITERI DIVERSI SUI COSTI PER PARTI COMUNI E NO

LA DOMANDA Si è in presenza di lavori condominiali per 175.000 euro su parti comuni condominiali e per 45.000 euro su parti di proprietà privata, per un totale di 220.000 euro (diversi condòmini non hanno eseguito lavori sulla proprietà privata).Su tale spesa complessiva gravano gli oneri del 6 per cento più Iva dovuto al direttore dei lavori, del 3 per cento più Iva dovuto all'amministratore e di 2.800 euro dovuti al coordinatore della sicurezza. Questo onere accessorio è corretto ripartirlo in misura direttamente proporzionale alla spesa netta imputata a ciascun condomino (criterio da me condiviso) o con i millesimi di proprietà (criterio proposto dall'amministratore)? Il primo metodo rispetta il criterio di proporzionalità, il secondo no.

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?