I CRITERI PER LE PROROGHE DEI CONTRATTI A TERMINE

LA DOMANDA Volevo avere un chiarimento circa il regime delle proroghe dei contratti a termine introdotti con il decreto "Poletti". In particolare, mi interessa capire se le cinque proroghe ammesse sono da considerare nell'arco dei 36 mesi o sono riferite al singolo contratto.Mi spiego meglio: ipotizziamo che assumo un lavoratore con contratto a termine inferiore ai 36 mesi (per esempio tre mesi) e poi, per necessità lavorative, prorogo il contratto per cinque volte ma non raggiungo i 36 mesi, arrivando a 22. In una nuova assunzione dello stesso lavoratore devo fare un unico contratto fino al raggiungimento dei 36 mesi, quindi di 14 mesi, oppure posso fare un contratto più breve seguito da altre proroghe, fino a raggiungere 36 mesi?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?