CAMBIO DI PROCEDIMENTO PER NUOVI LOCALI INTERRATI

LA DOMANDA Vorrei un parere sul titolo edilizio, richiesto come “ristrutturazione edilizia”, con istruttoria in corso, consistente nella demolizione, in zona agricola E, di un magazzino, di categoria C/2, di circa 82 metri quadrati, e nella contestuale fedele ricostruzione, soggetta a permesso di costruire per via del vincolo paesaggistico (di cui si possiede già il benestare), ma che un Comune vorrebbe invalidare e riavviare come nuova costruzione per via dell'inserimento di un locale completamente interrato, costruito all'interno della sagoma, per cui il cui regolamento edilizio prevede il non computo dei volumi. A detta del Comune, si supererebbe l'incremento massimo del 20% di volume ammesso per il procedimento di ristrutturazione e, pertanto, ci si troverebbe in presenza di una nuova costruzione.Dal punto di vista urbanistico, l’intervento (ampliamento) non produce aumento di volumetria, e infatti non si richiede l'aggiornamento del calcolo delle volumetrie assentibili, ma solo la variazione del procedimento.

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