POSSIBILE RIVALSA VERSO L'AMMINISTRATORE

LA DOMANDA L'amministratore ha piantato in asso il condominio con debiti certi, per utenze, e altri difficilmente verificabili, essendo sparita la contabilità degli ultimi anni. Successivamente l'assemblea ha deliberato la restituzione a un condomino di quanto egli aveva versato al vecchio amministratore per lavori del 2011, deliberati ma non eseguiti per sopravvenuta mala gestione, utilizzando i millesimi di proprietà. Non dovrebbe essere l'ex amministratore a rispondere delle somme non utilizzate appropriatamente? Al limite, se le utenze fossero state in regola, si sarebbe potuto presumere che quanto versato a qualsiasi titolo fosse stato utilizzato per spese correnti, e fosse da restituire eventualmente con relative tabelle, sempre che il condominio fosse a conoscenza dell'utilizzo della cassa per poste diverse. La delibera esula dalla facoltà assembleare? Se è inappropriat,a bisogna proporre opposizione? Essendo oramai l'amministratore un "professionista", non dovrebbe guidare il condominio nelle delibere?

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