UN TERMINE PER ACCETTARE L'EREDITÀ DEL MOROSO

LA DOMANDA Nel 2014 è deceduto il proprietario di un appartamento del mio condominio. Da quanto è dato sapere, questo signore avrebbe degli eredi, che non hanno ancora deciso se accettare o meno l'eredità. Intanto il debito condominiale intestato al de cuius si accumula dall'esercizio 2013/2014, e ora la morosità è di circa 6mila euro. Quali sono le azioni urgenti che l'amministratore dovrebbe intraprendere, e verso chi, per recuperare la somma? E se non venisse accettata l'eredità, a chi bisogna rivolgersi? Dato che la questione tende a protrarsi, mi sembra prudente, inoltre, non esporre il condominio a spese straordinarie non urgenti (quali il rifacimento del manto del cortile), per non aggravare le posizioni dei morosi, che, in caso di debiti consolidati e inesigibili (per prescrizione o incapienza), rimarrebbero in capo a tutti i condòmini. Chiedo il parere dell'esperto.

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