PARCHEGGI, POSTI «ESCLUSIVI» ASSEGNATI ALL'UNANIMITÀ

LA DOMANDA Una licenza edilizia, ottenuta in base all'articolo 18 della legge 765 del 6 agosto 1967 (citata nel rogito), in vigore all'atto di costruzione del fabbricato, stabiliva che 1/20 del volume della costruzione fosse destinata a parcheggio, precisando che i cinque box del fabbricato erano stati conteggiati per raggiungere tale superficie. Una delibera assembleare di oltre 40 fa, non più rintracciabile (sono stati smarriti, infatti, i registri verbali assembleari antecedenti al 2007), stabiliva che gli otto posti ricavati per i parcheggi fossero destinati ai 13 proprietari di appartamento e non ai possessori dei box. Tale delibera è stata rispettata di comune accordo per oltre 40 anni. Oggi i possessori esterni dei cinque box e il proprietario di 4 metri quadrati di un solaio possono vantare il diritto di parcheggio negli otto posti macchina, disattendendo quanto previsto dalla legge citata e dalla delibera?

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