UNA STIMA PER L'ENERGIA UTILIZZATA PER I LAVORI

LA DOMANDA Il condominio nel quale abito ha fatto eseguire nel terrazzo di copertura dell'edificio un importante lavoro di riparazione, durato circa due mesi. L'impresa incaricata ha dovuto far uso di un montacarichi, una impastatrice ed altro. Ha attinto l'energia elettrica dalla linea che alimenta il motore dell'ascensore, con relativo contatore; pertanto, la bolletta energia dell'ascensore registrerà per quei due mesi un aumento anomalo del consumo. Tale aggravio, causato da un consumo totalmente estraneo all'ascensore, come dovrebbe essere determinato e correttamente diviso tra i condomini della scala? Alcuni, specie residenti ai piani alti avevano chiesto senza successo l'installazione di un contatore apposito temporaneo, ma l'amministratore ha eluso la questione definendola complicata e antieconomica. Ora ci sono polemiche e malumori in condominio. Cosa fare?

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