CAPITALE SOTTO LA SOGLIA: SRL A RISCHIO SCIOGLIMENTO

LA DOMANDA Una Srl, per effetto di una grossa perdita di esercizio, ha eroso il proprio capitale e manifesta un patrimonio netto negativo molto ingente. Laddove gli amministratori non provvedessero senza indugio alla messa in liquidazione della società, a quali conseguenze potrebbero andare incontro? I debiti della società sono tutti in fase di regolare dilazione, per cui nessun creditore è intenzionato a richiedere il fallimento.

La riduzione del capitale al disotto del minimi legale determina una causa di scioglimento della società ai sensi dell’articolo 2484 del Codice civile. L’articolo 2485 del Codice civile prevede che gli amministratori devono senza indugio accertare il verificarsi di una causa di scioglimento e procedere agli adempimenti previsti dall'articolo 2484. Essi, in caso di ritardo od omissione, sono personalmente e solidalmente responsabili per i danni subiti dalla società, dai soci, dai creditori sociali e dai terzi. La responsabilità degli amministratori che ritardano le comunicazioni conseguenti ad una causa di scioglimento è pertanto personale e solidale.Gli amministratori devono inoltre amministrare la società conservando l’integrità e il valore del patrimonio sociale si sensi dell’articolo 2486 essendo personalmente e solidalmente responsabili dei danni arrecati alla società, ai soci, ai creditori sociali ed ai terzi, per atti od omissioni compiuti in violazione di tale principio.

Da: Banca Dati Legale


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