IL DIPENDENTE (E NON L'ENTE) PAGA IL CONSULENTE

LA DOMANDA Un geometra dipendente di una amministrazione provinciale - imputato, insieme con altri suoi colleghi, in un procedimento penale connesso all'espletamento delle sue mansioni istituzionali - mi ha nominato, fin dalla fase delle indagini preliminari, suo consulente tecnico di parte. Dopo essere stato rinviato a giudizio e avere affrontato l'istruttoria dibattimentale, l'imputato è stato assolto "perché il fatto non sussiste". La polizza di tutela legale della Provincia, per i limiti del massimale, non è stata sufficiente a coprire tutte le spese legali e tecniche sostenute nel corso del giudizio. Per la liquidazione dei miei onorari (per l'assistenza al legale, la redazione della consulenza tecnica giurata, sopralluoghi, rilievi eccetera) devo rivolgermi all'ente pubblico (Provincia) di appartenenza dell'imputato o all'imputato stesso, e con quali modalità?

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