SUPERFICI NON COINCIDENTI RETTIFICABILI AL CATASTO

LA DOMANDA Acquistato un appartamentino in Milano, ho constatato che la superficie reale è inferiore a quella catastale, come da progetto di ristrutturazione presentato in comune. Cosa fare per far variare la superficie e la rendita catastale? È possibile recuperare la maggior imposta pagata per l'atto di acquisto?

La superficie catastale è calcolata secondo le specifiche contenute nel Dpr n. 138/98 (Allegato C), cui si rinvia, per cui è normale che la superficie iscritta in catasto sia diversa dalla superficie reale, se per questa ultima si intende la superficie calpestabile o altri tipi di superficie secondo gli usi locali. A titolo di esempio, si evidenzia che nella superficie dell’unità immobiliare catastale è compreso lo spazio occupato dai muri perimetrali esclusivi (fino ad uno spessore di cm. 50), il 50% dei muri perimetrali in comune con altre unità, la superficie dei tramezzi divisori, parte della superficie dei balconi, cantine ed aree esclusive.Per cui è necessario eseguire un calcolo nel rispetto dei suddetti principi ed in caso di differenza, tra superficie calcolata e quella inserita negli atti catastali, presentare una segnalazione motivata presso l’Agenzia delle Entrate, Ufficio provinciale Milano – Territorio, per chiedere la rettifica. Il valore della superficie catastale è stato iscritto negli atti catastali, a partire dal novembre 2015, ma al momento non rileva ai fini del calcolo della rendita. Per cui, in caso di sovrastima della superficie, il lettore non ha avuto maggiorazioni di rendita e quindi di imposte immobiliari, in quanto la consistenza degli appartamenti continua ad essere calcolata sulla base dei vani e non della superficie. Tuttavia, è necessario far allineare la superficie catastale, se erroneamente calcolata, al dato reale in quanto, con la futura riforma del catasto dei fabbricati, la superficie catastale avrà un ruolo essenziale per il calcolo degli estimi.

Da: Banca Dati Legale


Per una ricerca più ampia consulta tutti i quesiti del rinnovato servizio dell’Esperto risponde

L’Esperto risponde