LA SERVITÙ DI PASSAGGIO PER ACQUA E LUCE

LA DOMANDA Possiedo un lotto di terreno intercluso, per il quale ho acquistato, da una lottizzazione contigua, una servitù di passaggio. L'interclusione è dipesa da un frazionamento dell'originaria particella in due lotti: il primo è servito da strada, il secondo è rimasto chiuso. Il fondo dominante è adibito ad orto e ha subìto una radicale trasformazione per la costruizione di un'abitazione. Conseguentemente, per evitare discussioni, ho acquistato da un lotto adiacente la servitù di passaggio. Su tale lotto insistono, oggi, tre diversi condomini, ma la strada che mi riguarda è inclusa in uno solo di essi. Ora, avendo ottenuto licenza di costruzione di un'abitazione bifamiliare, ho richiesto all'Enel e al consorzio idrico i necessari allacciamenti per iniziare i lavori. Entrambi gli enti chiedono l'assenso scritto del condominio attiguo sul quale, come detto, vanto servitù di passaggio. Si chiede se il comportamento di questi enti sia legittimo.

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