I PREMI «COSTANTI» VANNO NEL COMPUTO DEL TFR

LA DOMANDA Sono un dirigente d'azienda da ormai 30 anni. Nelle aziende dove prima ho lavorato erano in essere forme di retribuzione variabile, e i premi venivano calcolati nell'imponibile del Tfr. Da circa 10 anni lavoro in un'azienda ove non è di fatto definita una regola sulla retribuzione variabile: ogni anno, sempre con la retribuzione di dicembre, ricevo un premio, nell'ordine dei 10.000 euro, senza nessun altro documento se non la voce " premio" nel prospetto paga.Ho notato che questi importi non vengono considerati ai fini del Tfr e, quindi, nemmeno per il Previndai, il fondo pensione dei dirigenti industriali.Ritengo non corretto che il "premio", ormai peraltro diventato consuetudine, non venga considerato ai fini Tfr/Previndai: ho ragione? Tali importi dovevano (e dovranno) essere considerati nell'imponibile del trattamento di fine rapporto?

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