CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE PER OTTENERE LA SANATORIA

LA DOMANDA Ho appena ricevuto (dopo decenni) una comunicazione del Comune in risposta a una domanda di condono relativa ad alcuni abusi sanabili tramite la legge 47/1985. In tale comunicazione mi si chiede di provvedere a pagare gli oneri e la restante parte dell'oblazione già pagata a suo tempo. I calcoli sono palesemente errati e ho provveduto a evidenziare tali errori. Intanto mi è venuto questo dubbio: il Comune è tenuto a rilasciarmi comunque il permesso in sanatoria, in attesa di chiarire gli errori, o il rilascio è subordinato all'effettivo pagamento?

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