L'AUTORIZZAZIONE A FIRMARE UN CONTRATTO CON SE STESSI

LA DOMANDA In un condominio ci sono due negozi, di cui sono comproprietari i 79 condomini (proprietà indivisa). Questi negozi vengono dati in locazione.Si chiede se i contratti di affitto, redatti come da delibera assembleare, possono essere firmati dall'amministratrice del condominio, che è anche amministratrice dei negozi, in rappresentanza dei locatori. Qualcuno in assemblea dice di no.

L’ipotesi sembra rientrare nella previsione di cui all’articolo 1395 del Codice civile, ovvero del contratto con se stesso. «È annullabile (1441 ss) il contratto che il rappresentante conclude con se stesso, in proprio o come rappresentante di un’altra parte, a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specificatamente ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di conflitto di interesse». In questo caso, pertanto, l’assemblea potrà esplicitamente autorizzare l’amministratore, vincolandolo al contenuto del contratto come da delibera e escludendo così il conflitto di interesse.

Da: Banca Dati Legale


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