IL PRELIEVO CHE PUÒ ESSERE APPROPRIAZIONE INDEBITA

LA DOMANDA Ho chiesto all'amministratore di condominio l'estratto conto corrente condominiale. Una volta ottenutolo, incrociando le entrate e uscite con il consuntivo 2015, ho riscontrato un'anomalia: nell'estate 2015 l'amministratore ha proceduto a effettuare un bonifico a proprio favore dal conto corrente condominiale, di alcune migliaia di euro, che non è indicato nel consuntivo (la causale che risulta dal bonifico è "restituzione quota a copertura conto corrente condominiale versata l'anno precedente", ma non c'è prova di un versamento sul conto condominiale da lui fatto nel 2014). L'assemblea era, comunque, all'oscuro di tali bonifici/prelievi. Questo caso può essere utilizzato per chiedere la revoca giudiziale, visto che, nonostante il voto contrario di molti, l'assemblea ha approvato il consuntivo? Tale sottrazione di fondi senza autorizzazione non potrebbe essere motivo di denuncia per appropriazione indebita?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?