AZIONI CONTRO L'«ESPROPRIO» DELLE PARTI COMUNI

LA DOMANDA Sono proprietario di un immobile usato come ufficio, in una vecchia cascina (del 1600). Nel regolamento condominiale assembleare, al punto 6, si legge che «gli enti comuni non potranno essere occupati o ingombrati nemmeno temporaneamente dai singoli condomini». In un'assemblea è stato stabilito che i condomini con più di 40 millesimi possono parcheggiare all'interno del cortile due autovetture. Una successiva assemblea ha però autorizzato il parcheggio di una sola autovettura a condomino. Alcuni condomini hanno all'interno del cortile due o più autovetture ed inoltre hanno costituito dei giardini privati.Quale azione deve intraprendere l'amministratore per far rispettare sia il regolamento che la delibera dell'assemblea? Nell'inerzia dell'amministratore, può il singolo condomino sostituirsi all'amministratore?

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