RINUNCIA ALLA SANATORIA E RIMBORSO DELL'OBLAZIONE

LA DOMANDA Nel 2003 mio padre, poi deceduto nel 2013, ha presentato una domanda per un condono edilizio tuttora in sospeso, perché si resta in attesa del parere di un ente: sussiste, dunque, la possibilità che il parere non arrivi e che quindi il manufatto, oggetto di condono, debba essere demolito.Dovendo ricostituirmi per portarlo avanti, chiedo se esiste la possibilità di ripristinare lo stato originario mediante la demolizione dell'abuso.In questo caso l'oblazione versata potrà essere restituita? Se, invece, si dovesse procedere e attendere l'esito finale e se questo dovesse essere negativo, l'oblazione già versata in acconto sarà restituita?

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