IL CERTIFICATO RIGUARDA LE OPERE NELLA TOTALITÀ

LA DOMANDA Un professionista, esterno a un Comune, direttore dei lavori di sistemazione di una strada rurale, alla fine del mese di ottobre certificava l'ultimazione degli stessi, «salvo interventi di dettaglio e di completamento da eseguirsi nei termini temporali e con le modalità di cui all'articolo 199, comma 2, del Dpr 207/2010», redigendo, contestualmente, la contabilità dei lavori realizzati e contabilizzati, la relazione sul conto finale e il certificato di regolare esecuzione (Cre), utili per consentire il rispetto dei tempi fissato dall'ente finanziatore dell'opera. Nel mese successivo lo stesso soggetto comunicava al Comune l'esecuzione dei lavori di dettaglio, precisando che si trattava di lavori marginali, non incidenti sull'uso e sulla funzionalità dell'opera, e che lo stato finale restava immutato, non essendoci alcun ulteriore incremento di spesa rispetto alle opere regolarmente realizzate e contabilizzate. È corretto l'operato del direttore lavori o il Cre doveva essere redatto dopo i lavori di dettaglio?

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