DUE CRITERI PER RILEVARE I RICAVI DELLA COMMESSA

LA DOMANDA Un'azienda manifatturiera del settore marmo, che produce sempre su ordinazione fornendo il proprio materiale, al 31 dicembre 2014 ha ultimato una "commessa infrannuale", pronta, quindi, per la successiva consegna. La ditta fornitrice ha imputato il valore della commessa ai ricavi, con il conto "fatture da emettere" al 31 dicembre 2014. La merce, poi, è stata ritirata dal cliente a gennaio 2015, e solo in tale periodo è stata redatta la relativa fattura ai fini Iva. È corretto tale comportamento? L'agenzia delle Entrate sostiene, al contrario, che il valore della commessa andava imputato alle rimanenze finali del 2014, e che la fattura, fatta correttamente nel 2015, concorre alla formazione dei ricavi per questo anno. Chi ha ragione?

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