LA MOGLIE-ASSISTENTE DIVENTA COLLABORATRICE

LA DOMANDA Un professionista con partita Iva si fa aiutare nella professione dalla moglie che, a tal fine, lascia la propria attività di lavoratrice dipendente dopo un'anzianità contributiva di circa 17 anni. Premesso che non si ritiene esistano le premesse per giustificare un rapporto di lavoro dipendente, i cui costi peraltro non sarebbero neppure riconosciuti in deduzione dal reddito professionali, si chiede con quali modalità inquadrare il rapporto al fine di garantirle una copertura previdenziale fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione.

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