INABILITÀ, LIMITI ALL'OBBLIGO DI ADEGUARE LE MANSIONI

LA DOMANDA A seguito di un banale infortunio sul lavoro (presumibilmente occorso a causa di patologie personali pregresse), un dipendente di una Srl, che al momento dei fatti impiegava meno di 15 dipendenti, è assente da quasi due anni. Sembra che il lavoratore abbia subìto due interventi chirurgici a un arto; un errore nel primo intervento ha determinato un aggravamento, con conseguente nuova operazione e significativo prolungamento dell'assenza. Adesso l'Inail ha chiuso l'infortunio, e il lavoratore ha fatto la visita dal medico competente dell'azienda, il quale attende che l’Inail rilasci i postumi per certificare l’idoneità o meno alla mansione.Se il medico certificasse la non idoneità alla mansione precedentemente svolta dal lavoratore, l'azienda, non avendo possibilità di collocarlo in un altro reparto e adibirlo a mansioni equivalenti o anche inferiori, potrebbe legittimamente procedere al licenziamento per giustificato motivo? Si fa presente che l’azienda, oggi, ha un organico superiore ai 15 dipendenti.

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