CALCOLO DI PRESTAZIONE IN BASE ALLO STATO DI FATTO

LA DOMANDA Tempo addietro il nostro condominio ha effettuato una ristrutturazione per migliorare la coibentazione del tetto e del primo piano (esiste un completo porticato aperto), con notevole miglioramento delle temperature invernali.Ora, con l'introduzione delle valvole termostatiche, il conduttore intende ricalcolare i millesimi di riscaldamento, utilizzando le informazioni sul fabbricato com'era alle origini e, quindi, senza i miglioramenti energetici effettuati. Aggiungo che a tutte le finestre sono stati applicati i doppi vetri.A conteggi ultimati, risulta che il primo e l'ultimo piano hanno raddoppiato i millesimi, con conseguente notevole aumento sia delle quote fisse che della valorizzazione dei consumi volontari. Quindi, le spese sostenute per parificare le temperature tra tutti i piani e, di conseguenza, per arrivare al risultato di un più equo addebito sono state inutili.Qual è il parere dell'esperto?

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