ANTICIPAZIONE DEL TFR: NO A CLAUSOLE PEGGIORATIVE

LA DOMANDA Lavoro da circa 24 anni in una grande banca nazionale.Il 17 dicembre 2015 ho acquistato un immobile, destinato a prima abitazione, e attualmente vi sto trasferendo la residenza. Il 28 gennaio 2016 ho chiesto l'anticipazione del Tfr, nella percentuale prevista, allegando l'atto notarile a comprova dell'operazione.L'anticipazione mi è stata rifiutata, poiché, secondo una regola interna all'istituto, andava fatta prima di avere stipulato il rogito.È regolare il comportamento della banca? In tema di anticipo del Tfr, quanto previsto dal Codice civile non prevale sulle regole interne dell'istituto da cui dipendo?

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