SÌ ALLA RICHIESTA DI DOPPIA DIAGNOSI ENERGETICA

LA DOMANDA In un condominio, con riscaldamento centralizzato, che riscalda due edifici (con connessioni verticali dei radiatori delle singole utenze), l'amministratore, evidenziando i contenuti del Dlgs 102/2014 ha suggerito la possibilità di fare eseguire una prima diagnosi energetica ex norme Uni 15459 e 11300, specificando altresì che in caso l'installazione risulti invece efficiente in termini di costi si sarebbe dovuto procedere con il progetto di ripartizione e contabilizzazione ex norma Uni 10200, nonchè provvedere all'installazione di due contatori statici per il calcolo della calorie erogate e per quelle necessarie al riscaldamento dell'acqua. L'assemblea ha approvato a maggioranza tale sequenza di interventi. Appare corretto quanto eseguito? Inoltre, atteso che il comma 5, lettera b, indica che «è obbligatoria l'installazione ... da parte delle imprese di fornitura del servizio...» è corretto che tali interventi vengano eseguiti dal condominio e non dalle ditte di fornitura?

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